
BACHIANAS
STAGIONE CONCERTISTICA 2025-2026
Auditorium Maggiolini - Rho
PIANO TALKS
Schieppati | recital pianistico #1

Piano e lontano
L’idea del viaggio nella letteratura pianistica da Bach al Novecento
Partire è un po’ morire, dice un antico adagio; ma per fortuna è anche un po’ suonare, stante la notevole quantità di repertorio musicale ispirato all’esperienza del viaggiare, sia essa realizzata nella realtà o nella fantasia. Ecco perché, dopo aver deciso di iniziare il programma per la rassegna “Bachianas 50” con il Capriccio di Bach “sulla lontananza del fratello dilettissimo”, racconto in musica del commiato di Johann Sebastian dal fratello Jakob che lasciava la natia Turingia per una vita itinerante al seguito di re Carlo XII di Svezia, ho pensato di impostare poi tutto il concerto seguendo il filo conduttore del viaggio, non importa se intorno al mondo o intorno alla propria stanza, se inseguendo una meta o avventurandosi verso l’ignoto, se per cercar fortuna o per sfuggire disgrazie.
Guidati dalla musica, arte senza confini e linguaggio universale capace di aprire il cuore e la mente, seguiremo i passi del viandante schubertiano e del pellegrino lisztiano, ci immergeremo nei percorsi notturni e introspettivi di Schumann e di Villa-Lobos, sorrideremo complici e comprensivi per le fobie ferroviarie di Rossini, per poi salpare liberi e felici in mare aperto verso l’isola gioiosa di Debussy, nella costante consapevolezza che per tutti noi, creature in transito, l’importante non è una meta prevista e prevedibile, bensì la qualità del tempo che impieghiamo se non a raggiungerla almeno ad avvicinarla.
Programma
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Capriccio sopra la lontananza del suo fratello dilettissimo BWV 992
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Arioso: Adagio. È una lusinga degli amici per trattenerlo dal partire
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È una rappresentazione delle diverse vicende cui potrebbe andare incontro nel paese straniero
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Adagiosissimo: è un lamento generale degli amici
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Qui arrivano gli amici, che, rassegnati a non vederlo cambiare idea, prendono congedo da lui
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Aria di Postiglione. Allegro poco
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Fuga all’imitatione dell’Aria di Postiglione
Franz Schubert (1797 – 1828) / Franz Liszt (1811 – 1886)
Der Lindenbaum, n. 5 da Winterreise
Franz Liszt (1811 – 1886)
Le mal du Pays, da Années de pèlerinage, Première Année: Suisse
Robert Schumann (1810 – 1856)
Nachstücke op. 23
Heitor Villa-Lobos (1887 – 1959)
da Hommage à Chopin: n. 1 Noturno
Gioachino Rossini (1792 – 1868)
Un petit train de plaisir (comico-imitatif), dai Péchés de vieillesse vol. VI
Claude Debussy (1862 – 1918)
L’isle joyeuse
Curriculum
Luca Schieppati, nato a Milano nel 1964, è concertista, didatta, organizzatore di eventi musicali; inizia lo studio del pianoforte a 5 anni con la prof.ssa Edda Ponti, diplomandosi poi con lode e menzione d’onore al Conservatorio della sua città sotto la guida di Paolo Bordoni; in seguito si perfeziona per un biennio a Roma con Aldo Ciccolini.
Negli anni della formazione è stato vincitore o premiato in numerosissimi concorsi nazionali e internazionali (“Muzio Clementi” di Firenze, “Mozzati” di Milano, “Rendano” di Roma, “Gorgni” di Piacenza, Stresa, Trani, Meda, Savona, Como, “Rina Sala Gallo” di Monza, Pescara, “Pozzoli” di Seregno, “Philips – Opera Prima” di Milano).
Ha eseguito un vastissimo repertorio solistico e da camera, con particolare attenzione per autori e brani di rara esecuzione, in prestigiosi centri musicali italiani e stranieri, esibendosi per importanti istituzioni concertistiche quali le Serate Musicali di Milano, la Società del Quartetto di Bergamo, gli Amici di Verdi di Busseto, il David Oistrach Festival in Estonia, il Festival Dino Ciani di Cortina d’Ampezzo, l’Estate Musicale Sorrentina, gli Amici della Musica di Palermo e Cefalù; ha inoltre tenuto recital per il Teatro Regio di Torino, il Teatro Grande di Brescia, il Comunale di Piacenza, l’Alighieri di Ravenna, il Rossini di Lugo, il Verdi di Trieste, il Valli di Reggio Emilia, il Bibiena di Mantova, il Salieri di Legnago, il Comunale di Bolzano, Villa d’Este di Tivoli, la Sala Bösendorfer di Vienna.
Ha più volte partecipato alle stagioni musicali del Museo Poldi Pezzoli di Milano, suonando Mozart, Chopin e Liszt su fortepiani Pleyel, Érard, Walter e Boisselot appartenenti alla collezione Giulini. Sul pianoforte Steinway appartenuto a Liszt, conservato presso il Museo del Teatro alla Scala, ha eseguito nel 2001 l’integrale delle Parafrasi di Franz Liszt da opere di Giuseppe Verdi e, nel 2002, Le stagioni di Čajkovskij.
Oltre che dai suoni del passato, Luca Schieppati è attratto anche da quelli del presente e del futuro: sul versante della musica contemporanea è stato protagonista di numerose prime esecuzioni di opere di importanti autori quali Carlo Boccadoro, Carlo Galante, José Manuel López-López, Sonia Bo, Dario Maggi.
Ha collaborato come solista con le orchestre RTV di Zagabria, l’Orchestra di Stato Romena, l’Ensemble “En Blanc et Noir” di Venezia, l’Orchestra Guido Cantelli di Milano, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, collaborando con direttori quali Carlo Boccadoro, Carlo Goldstein, Anton Marek, Alberto Veronesi, Flavio Emilio Scogna, Andrea Raffanini.
Come camerista, oltre ai duo stabili con il violinista Piercarlo Sacco, con il pianista Corrado Greco e con il mezzosoprano Külli Tomingas (Duo “L’originale e la Copia”), si ricordano le esperienze insieme ai violinisti Giulio Franzetti, Crtomir Siskovic, Alexandr Trostiansky e Stefano Montanari, ai violoncellisti Alexander Zhioumbrovsky, Rustam Komatchkov e Luca Fiorentini, ai clarinettisti Fabrizio Meloni e Denis Zanchetta, all’oboista Francesco Di Rosa, ai pianisti Cristiano Burato, Sofya Gulyak, Antti Siirala, Natalia Katyukova. Molto attivo anche nella collaborazione con i cantanti: ha tenuto concerti con Luciana Serra, Denia Mazzola Gavazzeni, Massimo Cavalletti, Guido Loconsolo e altri nomi noti, nonché con giovani voci emergenti.
Recente la partecipazione allo spettacolo Largo al factotum insieme a Elio delle Storie Tese. Apprezzato anche come conferenziere, i suoi concerti diventano spesso momenti di riflessione e approfondimento sui brani in programma.
Particolarmente portato per la didattica, nel 1995 è risultato primo nella graduatoria del concorso per esami e titoli a cattedre nei Conservatori per l’insegnamento di pianoforte principale. È stato titolare della cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, ora insegna al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Mialno. È regolarmente invitato a far parte della giuria di vari concorsi pianistici nazionali e internazionali.
Convinto dell’importanza della divulgazione culturale, ha un’intensa attività come direttore e consulente artistico: da più di dieci anni è responsabile delle attività musicali di Spazio Teatro 89 e dei Concerti Coop di Milano, con all’attivo l’organizzazione di più di 1000 eventi e di diverse edizioni di concorsi di pianoforte, canto e musica da camera (Encore Shura Cherkassky Piano Competition, Coop Music Awards).
È consulente artistico di Serate Musicali. Dal 2010 collabora con l’associazione Donatori di Musica (http://www.donatoridimusica.it/), della cui meritoria attività è convinto promotore.
biglietti e abbonamenti
In vendita a Rho
Istituto Musicale Rusconi – via Madonna, 67
Carli Dischi – via Madonna, 7
In prevendita
www.ciaotickets.com
Tabaccheria Varano – via Casati, 32 Rho







