ISTITUTO MUSICALE RUSCONI - SEDE D’ESAME - CONVENZIONATO CON CIVICA SCUOLA DI MUSICA DI MILANO “CLAUDIO ABBADO” - AUT. D.M. n. 550/2013

ISTITUTO MUSICALE RUSCONI - SEDE D’ESAME - CONVENZ. CON CIVICA SCUOLA DI MUSICA DI MILANO “CLAUDIO ABBADO” -

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BACHIANAS

STAGIONE CONCERTISTICA 2025-2026

CONCERTO DI STAGIONE

Festa della Musica

Domenica 21 giugno | h.17:30

Cortile di Casa Magnaghi

Via Madonna 67, Rho (MI)

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codice fiscale: 93551810158

In occasione della XXXII edizione della Festa della Musica Europea, ADRmusica e l’Istituto Musicale Rusconi presentano un evento all’aperto che trasporterà il pubblico nel cuore di Buenos Aires. Domenica 21 giugno alle ore 17:30, il suggestivo Cortile di Casa Magnaghi a Rho (via Madonna 67) ospiterà il “Concerto di Stagione”. L’appuntamento, inserito nella Stagione Bachiana 50, assume un valore celebrativo unico: si colloca infatti nel ricco calendario per il 50° anniversario di fondazione del Rusconi, che dal 1976 costituisce un punto di riferimento culturale per il territorio.

Il programma è un viaggio affascinante e nostalgico nell’evoluzione novecentesca di un genere diventato patrimonio globale. A dare vita a questa narrazione sarà l’Ensemble Rusconi. Le trame del tango prenderanno forma attraverso un intreccio unico: la precisione dell’organico d’archi si fonderà con la voce vibrante del bandoneón, restituendo tutta l’energia e il lirismo della tradizione argentina.

La proposta è impreziosita da due solisti di caratura internazionale. Sul palco salirà Gilberto Pereyra, musicista argentino tra i massimi interpreti mondiali del bandoneón, celebre per la sua capacità di esprimere sia il lirismo più struggente sia i ritmi più serrati. Accanto a lui, come violino solista e maestro concertatore, ci sarà Piercarlo Sacco, violinista dalla cifra stilistica eclettica e dalla straordinaria sensibilità, doti che garantiscono una lettura orchestrale densa di sfumature.

Per rispondere alla grande richiesta del pubblico, il progetto prevede altre tre tappe sul territorio, tutte a ingresso gratuito: venerdì 19 giugno alle 21:00 alla Sala delle Carrozze di Cesano Boscone; sabato 20 giugno alla stessa ora al Salone “Don Aiani” di Milano (Municipio 7); lunedì 22 giugno alle 21:00 nel Cortile del Municipio di Olgiate Olona (in caso di maltempo nella Chiesa dei Santi Innocenti).

L’evento principale del 21 giugno a Rho, realizzato con il patrocinio del Comune e il contributo di Fondazione Fiera Milano, è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Piercarlo Sacco

Violinista concertista. Formatosi sotto la guida di Ivan Krivenski, Pavel Vernikov, Salvatore
Accardo e, per la musica da camera, con Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Alexander Lonquich,
Klaus Schilde e il Trio di Trieste.
Premiato in numerosi concorsi ( Perosi di Biella, Rassegna Città di Vittorio Veneto, Città di
Mantova, Sandro Fuga di Torino, Accademia Filarmonica Romana).
Laureat de la Ville de Paris-Prix Special du Jury al Deuxieme Concours International du Violon
Yehudi Menuhin 1992 (giuria composta dallo stesso Menuhin, Gidon Kremer, Vladimir Spivakov e
Zachar Bron).
In oltre trent’anni di attività ha suonato in veste di solista, camerista e concertmaster in contesti
quali Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala di Milano, Fondazione Arena di Verona, Orchestra di
Padova e del Veneto, Pomeriggi Musicali di Milano, i Solisti Aquilani, Teatro Ponchielli di
Cremona, Teatro Regio di Parma, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Verdi di Pisa,
Teatro Lirico di Cagliari, Lincoln Center di New York, Teatro Cervantes di Malaga, Teatro Coliseo
di Buenos Aires, Maison de Radio France di Parigi, Salle Berlioz Paris, Rundfunk der DDR Berlin,
Gasteig di Monaco di Baviera, Bayerischer Rundfunk, Radio-televizija Srbije, collaborando con
direttori quali Lorin Maazel, Georges Prêtre, Ton Koopman, Christopher Hogwood, Gennadij
Rozdestvenskij, Rafael Frühbeck de Burgos.
Violinista e violista dell’ensemble Sentieri Selvaggi.
Gli hanno dedicato loro opere compositori quali Carlo Boccadoro, Giorgio Colombo Taccani,
Mauro Montalbetti, Carlo Galante.
Come solista e camerista ha inciso per Brilliant Classics, Decca, Sony, Deutsche Grammophon, Da
Vinci.
Docente in numerose masterclasses, insegna violino e musica d’insieme presso l’Istituto Rusconi e
la Fondazione Piseri.
Dal 2016 è direttore musicale dell’orchestra Gli Archi del Rusconi con la quale ha recentemente
inciso l’integrale delle String Symphonies di Mendelssohn.
Nel settembre 2017 ha preso parte alla Giuria del 36mo Concorso Internazionale di violino Premio
Rodolfo Lipizer a Gorizia.

Cresciuto nella più pura tradizione della musica popolare argentina grazie al padre, bandoneonista amatoriale, Gilberto Pereyra intraprende giovanissimo lo studio dello strumento. Tra il 1974 e il 1981 si forma sotto la guida di Julian Gaio e Domingo Mattio, perfezionandosi poi con il celebre Néstor Marconi. Il debutto sulla scena di Buenos Aires avviene nel 1982 con la fondazione del Sexteto Menor, con cui calca i palcoscenici dei locali di tango più rinomati, collaborando in questo periodo con le figure più prestigiose del panorama argentino, tra cui Antonio Agri, Horacio Salgán, Fernando Suárez Paz e Susana Rinaldi.

Il 1991 segna una svolta fondamentale con il trasferimento a Parigi, dove assume il ruolo di direttore d’orchestra e arrangiatore presso lo storico locale “I Marciapiedi di Buenos Aires” (Trottoires de Buenos Aires). Da quel momento la sua attività si apre a prestigiose collaborazioni internazionali. In Francia viene invitato regolarmente come solista dai musicisti dell’Orchestre de Paris (esibendosi al Théâtre du Châtelet, alla Salle Pleyel e all’Opéra Comique) ed entra a far parte dell’Ensemble “Scoran Tango”, formato dal quintetto d’archi della stessa compagine parigina.

A partire dal 1999 Pereyra collabora stabilmente con i solisti della Royal Opera House di Londra per la creazione del balletto contemporaneo “Tango Nuevo” e per diversi concerti in veste di solista tra Regno Unito e Spagna. Nel 2000 si unisce al rinomato collettivo TangoSeis, dando vita a importanti tournée internazionali al fianco di Milva, all’allestimento dell’opera “María de Buenos Aires” di Piazzolla in Europa e Giappone, e alla prima mondiale di “Peter Uncino” di M. Tutino all’Arena di Verona (2002). Frequenta inoltre i maggiori festival internazionali, condividendo il palco con artisti come il Kronos Quartet, Dino Saluzzi, Paolo Fresu e Vasko Vassilev.

Accanto all’attività concertistica, sviluppa un profondo legame con il cinema e la sala d’incisione. Nel 1994 compone e interpreta la colonna sonora del film “Il giocatore di violino” (Le joueur de Violon) di Charlie Van Damme, a cui seguono i contributi per i film “Hasards ou Coïncidences” di Claude Lelouch (1998) e “L’amore che non muore” (La veuve de Saint-Pierre) di Patrice Leconte (2000).

La sua ricca produzione discografica attraversa oltre vent’anni di registrazioni. I primi lavori risalgono al 1994 con gli album “Mosaïque” di Adrien Politi, “Tango” di Sandra Rumolino e “Sin Peluca” con i Mano Mano, seguiti da “Il y a de l’orange dans le bleu” di Daniel Goyone (1995). Nel 1997 incide “Couleur Absence” e la celebre “Misa Tango” di Martín Palmeri, mentre tra il 1998 e il 1999 escono “Livin’ Tango” con il Gruppo Hypérion e “Opustango” di Luis Rizzo.

Il nuovo millennio si apre con le produzioni insieme ai TangoSeis, a partire dall’omaggio ad Astor Piazzolla inciso con Milva nel 2000, anno in cui collabora anche a “Tango!” con l’Orchestre National des Pays de la Loire. Seguono i dischi “Boulevard Tango” (2001), “Entre Baires y Harlem” (2001), “A Don Astor” con il Carrasco “H” Quartet (2002) e “Hôtel Astor” (2002). Con i TangoSeis pubblica successivamente “Pasion” e l’antologia “10 Años” (2004). Negli anni successivi spazia tra generi diversi, come dimostrano le collaborazioni per “Free” di Vasko Vassilev (2007), “Encuentro” con il Quatuor Caliente (2011) e l’Aconcagua Project (2012). Le sue ultime importanti tappe in studio includono il progetto pop-tango “Plaza Francia” con Catherine Ringer e “Destination Tango” con il Duo Sud nel 2014, fino alla prestigiosa registrazione della “Misa Tango” del 2016 sotto la direzione del maestro Michel Piquemal.

Ensemble Rusconi

Gli ensembles strumentali e le orchestre “Giulio Rusconi” di Rho nascono all’interno dello storico Istituto musicale fondato nel 1976 da Luigi Toja, diretto attualmente da Marco Pisoni, che ne dirige artisticamente anche tutta l’attività concertistica. Le compagini si sono esibite in contesti prestigiosi in Italia e all’Estero, fra cui si ricordano EXPO2015, in collaborazione con l’Università di Milano – Bicocca, la Messa di Papa Francesco in diretta mondovisione a Monza nel 2017, i Concerti di Liederchanto presso il LAC di Lugano nel 2020 e 2021 e il Tour “Le Otto Stagioni” in teatri importanti della Lombardia e del Ticino nel 2023. Complessivamente, per le produzioni ADRmusica, Il Rusconi negli ultimi 11 anni di attività ha tenuto indicativamente oltre 400 spettacoli, dal recital al concerto sinfonico, dalla musica da camera all’opera lirica. Due i CD recentemente pubblicati: l’integrale delle sinfonie giovanili per archi di Felix Mendelssohn e la IV sinfonia di Gustav Mahler per le edizioni di Arnold Schoenberg.

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