Perché la Musica

Anche se fondamentale per la disciplina personale, e per la consapevolezza del proprio talento e soprattutto dei propri limiti, le lezioni di musica non consistono solo in un percorso di acquisizione di competenze tecniche ed espressive, dai ritmi più elementari sino alle vette dell’interpretazione artistica. La pratica musicale strutturata assume un significato ancora più importante: investe totalmente la sfera emozionale e psicologica del musicista. Nei più piccoli, ma anche negli adulti, fare musica è decisivo per la formazione e lo sviluppo della personalità individuale e per la qualità delle relazioni interpersonali. Cruciale innanzitutto il rapporto tra allievo e docente, che con il tempo diventa sempre un rapporto straordinario: mi stupisce ancor oggi ripensare alla profondità della relazione con il mio Maestro (mai ex Maestro, come mai io un suo “ex” allievo) e a quanto di non detto eppure così vivo e chiaro e profondo ci sia nel legame con i miei di allievi, molti oggi a loro volta musicisti e insegnanti di valore. E’ una sorta di complicità nel condividere un accento, uno sguardo, una nota tenuta, intrecciando sensibilità potremmo dire armoniche. Una vera scuola di musica innesca su queste affinità speciali un fattore di moltiplicazione: il senso di appartenenza. Le orchestre, le band, i cori, i saggi, e perfino le classi di solfeggio, sublimano e allargano il cerchio virtuoso, ad abbracciare con la musica in tutte le sue forme l’intera comunità. Questo spirito Greta, di 7 anni, lo coglie e ce lo racconta con il suono meraviglioso del suo violino e con il disegno che abbiamo appeso in bacheca, insieme a molti di tanti altri piccoli allievi.

Marco Pisoni, direttore

 

 

Saggi degli Allievi 2017-2018

Cari Allievi, Gentili Famiglie, Colleghi e Amici,

il 42° anno di attività dell’Istituto musicale “Giulio Rusconi” si chiude con la consueta rassegna dei saggi e il suggello della Festa del Rusconi. Ancora grazie per lo straordinario impegno profuso da tutti: l’esibizione in pubblico e il livello delle esecuzioni confermano il valore dei docenti, il talento musicale degli allievi, la tenacia e la dedizione anche dei familiari, indispensabili per incoraggiare e sostenere la pratica costante dei musicisti, soprattutto dei più piccoli. E un ringraziamento particolare rivolgo ai collaboratori dello staff amministrativo e organizzativo dell’Istituto.

Un’importante novità ha segnato questo anno scolastico. Si è costituita l’Associazione no-profit “Amici del Rusconi”, con lo scopo di sostenere da un lato la frequenza alle lezioni degli Allievi più meritevoli e in condizioni di bisogno, dall’altro di poter essere luogo di incontro e di crescita in occasione di concerti, eventi, campi estivi, corsi speciali, masterclass, concorsi e manifestazioni culturali promosse dall’Istituto musicale “Giulio Rusconi”. Confido nella partecipazione e nel vostro contributo alle attività e alle iniziative della nostra Associazione culturale.

Se vuoi comprendere il tempo di un giorno cattura un pesce per la tua tavola, se vuoi vedere il tempo di un anno semina un campo di grano, se vuoi immaginare il tempo di cent’anni costruisci una scuola

(proverbio cinese)

E’ sempre tempo di futuro al Rusconi: si aprono in giugno le preiscrizioni al prossimo anno scolastico e si annunciano importanti novità nella programmazione, che vorrei condividere con tutte le componenti attive della nostra scuola. Propongo agli Allievi e alle loro famiglie due momenti assembleari di presentazione del nuovo assetto didattico e istituzionale: martedì 5 giugno alle ore 21 e mercoledì 6 giugno alle ore 19.00.

Concludo con l’auspicio che il Rusconi possa mantenere e sviluppare il suo ruolo fondamentale di centro aggregativo e culturale nel nome della Musica che amiamo. E saluto infine con immensa gratitudine il Prevosto, che in questi giorni, dopo sei anni di sostegno appassionato, lascia anche l’ufficio di gestore dell’Istituto per assumere nella Chiesa ambrosiana più alti incarichi. Il Rusconi tutto augura a don Giuseppe Vegezzi buon lavoro.

Marco Pisoni, direttore

Premio a SOS Méditerranée

Ferruccio Frigerio e Marco Pisoni alla sede UNESCO di Parigi nella delegazione di SOS Méditerranée per il ritiro del premio “Félix Houphouet-Boigny pour la recherche de la Paix” assegnato all”iniziativa umanitaria e a Giuseppina Nicolini, sindaco di Lampedusa dal 2012 al 2017, per il salvataggio dei profughi in mare e la ricerca della pace. L’Istituto musicale “Giulio Rusconi” è orgoglioso di avere contribuito all’assegnazione di questo prestigioso riconoscimento di risonanza mondiale e di altissimo valore morale.